Il mio miglior errore di Mariarosaria Guarino: Recensione

Oggi il blog partecipa al review Tour del romanzo Il mio migliore errore di Mariarosaria Guarino. 

Ringrazio l'autrice per la copia digitale in omaggio 


 Una notte per dimenticare. Un attimo per complicare tutto.



Caterina ha sempre seguito le regole, finché il suo fidanzato, una stella del tennis, non le ha spezzato il cuore. La vendetta? Una notte di follia tra le braccia di un estraneo, che finisce prima dell'alba.

Ma il destino ha il senso dell'umorismo perché quando Caterina ottiene il lavoro dei sogni nel circolo più esclusivo di Napoli, si ritrova davanti l’ultima persona che avrebbe voluto rivedere: Alessandro. Lo sconosciuto di una notte e via.

Lui è una leggenda del tennis caduta in disgrazia, un uomo molto più grande di lei e, soprattutto, il socio più importante del Club dove sta lavorando.

Alessandro sembra non riconoscerla, o forse si diverte a guardarla tormentarsi mentre la tiene sotto controllo. Ogni sguardo tra loro brucia di una tensione insopportabile, rimanere professionale è un dovere e cadere di nuovo in tentazione è un azzardo, ma potrebbe essere inevitabile.

Tra i campi in terra rossa e i panorami di una Napoli che ti ruba l'anima, Caterina scoprirà che certi errori sono troppo belli per essere dimenticati. 


La mia opinione


Mariarosaria parte da due trope che possono essere problematici se non gestiti alla perfezione: mi riferisco al One night stand e all'age gap. 

Devo dire che li affronta davvero bene perché, sebbene Alessandro e Caterina trascorrano insieme una notte prima di conoscersi davvero, l’autrice ha costruito alla perfezione il loro rapporto, lentamente e muovendo i giusti tasti. L’alchimia tra i due personaggi cresce di scena in scena e le dinamiche sono credibili. Le scene che li riguardano sono naturali. In particolare ho apprezzato quella ambientata in Via Tolendo, mentre lei faceva provare al nostro protagonista maschile una pizza a portafoglio. Questa intesa, che sappiamo essere già esplosiva in una stanza da letto, dimostra di essere accattivante anche nei spaccati di vita quotidiana, quelli non spicy. Nonostante i due protagonisti siano molto diversi, anzi agli antipodi sotto molteplici aspetti della vita: dalle disponibilità economiche alla tipologia di famiglia d’origine. 

La più grande differenza, però, è data dall'età. Differenza che risulta credibile perché Caterina è un’eroina matura, determinata, indipendente. La maturità del partner più giovane è quello che rende, a mio avviso, un age gap ben riuscito anche quando la differenza è molto elevata. Insomma, le scelte narrative dell’autrice mi hanno convinto. Caterina e Alessandro sono una coppia che mi ha conquistato sin dall'inizio e per la quale ho tifato fino alla fine.

Assegno 5 stelle su 5. Consigliato. 


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