Bugie di sopravvivenza di Martina Pisti - Recensione: Review Tour


Oggi il blog partecipa al Review Tour di Bugie di sopravvivenza di Martina Pisti. 

Ringrazio la More Stories per la copia digitale in omaggio. 




Ci sono bugie che racconti agli altri.

E poi ci sono quelle che racconti a te stessa.

Dixie conosce bene entrambe.

Dixie Fisher ha sempre saputo come barare con la vita. Un curriculum un po’ inventato, qualche verità taciuta, un sorriso sicuro… e il gioco è fatto. Almeno finché quella che doveva essere una bugia innocente non si trasforma in una valanga pronta a travolgere tutto: il nuovo lavoro, la famiglia, le sue gemelle. E soprattutto… Charlie.

Charlie, che c’è sempre stato. Il suo migliore amico. L’uomo che conosce ogni sua cicatrice, che sa leggere ogni suo silenzio… e che, da sempre, la ama. Peccato che Dixie non possa più permettersi l’amore. Non quando il suo cuore è ancora in pezzi, e non quando Charlie le ricorda, ogni giorno, tutto ciò che ha perso. Ma più prova a scappare, più lui diventa impossibile da ignorare.

Tra bugie sempre più difficili da sostenere, segreti che rischiano di mandare tutto all’aria e un sentimento impossibile da arginare, Dixie, però, dovrà fare una scelta: continuare a sopravvivere dentro le sue paure…

…o rischiare tutto per vivere davvero.

Dopo aver conquistato i cuori dei lettori con il suo primo romanzo, The Heart Map, Martina Pisti torna a regalarci personaggi indimenticabili e una storia delicata e intensa che ci ricorda che a volte i sentimenti più grandi si nascondono sotto le verità che abbiamo più paura di svelare.



La mia opinione 



Con un tono ironico e divertente, Martina Pisti affronta delle tematiche importanti, forti e nelle quali molti di noi possono riconoscersi. Dixie ci strappa sempre un sorriso, ma lo fa raccontandoci una storia che commuove e che sa di rinascita. Si parla di lutto, della depressione che porta con sé e della difficoltà di andare avanti. Questa è la storia di una rinascita, di quando si decide di rimettersi di nuovo in gioco anche per dare una vita migliore alle persone che abbiamo accanto e per non far soffrire chi ci vuole bene. Martina analizza alla perfezione questo: la voglia di bruciare le tappe per recuperare il tempo perduto subito e totalmente; la paura di accettare i cambiamenti, di perdere di nuovo chi si ama e di abbandonarsi alla vita. Le bugie qui servono per sopravvivere e per andare avanti, per cogliere un’opportunità e rimettersi in gioco. E forse anche per non fare i conti con dei sentimenti che spaventano e che sono legati inevitabilmente al rischio che consegue al rimettersi in gioco. Si parla, inoltre, di quanto sia difficile per una donna costruirsi una carriera quando è anche madre, e non perché le donne non desiderino affermarsi in entrambi i campi, ma perché la società e il mondo del lavoro penalizzano una madre che lavora. Ho apprezzato molto anche la storia tra Charlie e Dixie, il legame che li unisce e i retroscena. La pazienza di Charlie mi ha fatto battere il cuore. Ho tifato per loro fino alla fine, ho sorriso con loro e poi ho anche pianto per la commozione sul finale. Una storia che ti fa sorridere e piangere con i personaggi. Una storia che non parla solo d’amore e di rinascita, ma anche dell’importanza di avere una famiglia che ti sta accanto, che ti sostiene perché vuole farlo. Anche se non può impedirti di soffrire, quando la vita picchia duro. 

Assegno a Bugie di sopravvivenza 5 stelle su 5. 


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