Portami con te di Mariarosaria Guarino- Recensione: Review Tour

 



Oggi il blog partecipa al Review Tour di Portami con te di Mariarosaria Guarino. La storia di Elizabeth e Justin è una vera coccola. 

Ringrazio la More Stories per la copia digitale in omaggio. 



Rabbia, dolore, senso di colpa. Dopo la morte di Chris, il suo fidanzato, Elizabeth non sa più come ricominciare a vivere. Trasferirsi in Canada le sembra un'ottima idea: in una nazione estranea, forse, potrà dimenticare, o illudersi di farlo.


Justin è un dottore. O almeno lo era. Dopo un attentato in sala operatoria, mentre cercava di salvare una vita, le sue priorità cambiano drasticamente. Non ha mai voluto essere un medico e forse quell'incidente è la sua occasione per provare a voltare pagina. In Canada, dove nessuno lo conosce e forse potrà finalmente essere quello che desidera.


Due vite segnate da una profonda sofferenza e legate da un filo invisibile. Perché la morte di Chris, l'incidente e l'attentato in sala operatoria sono tutti avvenimenti che li hanno portati esattamente nello stesso luogo e nello stesso momento.


E allora, forse, il destino ha voluto dare loro un'occasione di salvezza e di gioia…

Ma si può amare di nuovo, anche dopo un dolore così forte?



La mia opinione 


Portami con te è un romanzo intenso ed emozionante. Sin dalle prime pagine è in grado di colpire il lettore, di farlo commuovere e di creare un forte legame di empatia tra chi legge e i personaggi principali. Portami con te è un inno alla vita e alle seconde possibilità. I protagonisti affrontano lutti, traumi, abbandoni e fantasmi di un passato difficile, cercando di ricominciare. Vogliono isolarsi, ma trovando negli occhi l’uno dell’altro la medesima solitudine e lo stesso dolore, diventano ben presto una reciproca ancora di salvezza. Justin e Elizabeth mi hanno fatto riflettere molto: Justin  su quanto le aspettative che gli altri hanno su di noi, e che spesso assecondiamo per interesse o per necessità, siano delle gabbie che ci impediscono di vivere la nostra vita, una vita che potrebbe essere più breve di quello che credevamo (carpe diem). Dovremmo, quindi, seguire le nostre passioni e inseguire i nostri sogni. Il rapporto di Justin con suo padre è davvero interessante e ci riserverà non pochi colpi di scena sul finale. 

Elizabeth è alle prese con un lutto terribile e con una vita nuova da iniziare. Ogni sfumatura del suo dolore, così come di quello di Justin, è risultata credibile. Chi ha perso una persona cara ha potuto riconoscersi in lei e nelle sue paure, soprattutto nella paura di perdere di nuovo chi si ama. 

Ho apprezzato il percorso che l’ha portata dal negare i propri sentimenti a combattere come una leonessa per amore. In particolare ho gradito il suo rapporto di amicizia con Nick. Tutti meriteremmo degli amici fraterni come lui, ovvero delle ancore che ci impediscono di affondare e ci mettono davanti anche a quelle verità scomode che vorremmo ignorare. 

La protagonista femminile mi ha ricordato che ci si può rialzare dalla sofferenza, si può tornare a vivere e ad amare senza dimenticare. 

Ogni parola usata dall’autrice trasmetteva dolcezza e se dovessi definire la relazione tra i due protagonisti direi che si tratta quasi di una coccola per il lettore. 

Lo stile della Guarino è informale e in ogni riga si avverte una quotidianità in grado di far immedesimare chi legge con i protagonisti, creando un forte legame con loro. Interessante il modo in cui le vite di Elizabeth e Justin si sono sempre intrecciate, sin dalle prime righe. Per tutto il tempo, noi lettori condividiamo con l’autrice un segreto che i personaggi ignorano. Cosa accadrà quando la verità verrà fuori? 

Assegno a Portami con te 6 stelle su 6. Consigliatissimo. 



Commenti

  1. Grazie infinite per le belle parole, Silvia. La recensione è meravigliosa e sono felicissima che la storia ti sia piaciuta 😍❤️

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